8 novembre 2012

Assente da un po'...

Anzi da molto. E' da molto che trascuro questo blog, che non lo aggiorno per raccontare quello che ho fatto negli ultimi tempi con Bianca, Luigi e Cesare. Non che gli aggiornamenti manchino, tutt'altro (soprattutto per il capitolo salute!). A mancare è il tempo per scrivere, per mettermi qui tranquilla e raccontare le cose più o meno belle che ci capitano o che facciamo insieme, cercando qualche foto che nelle mie intenzioni dovranno un domani solleticare i nostri ricordi .

In realtà sto lavorando molto a due nuovi progetti. Innanzitutto collaboro con Roberta e con il suo bellissimo Mamamo.it. Si tratta di un sito vero e proprio, su cui recensiamo app per bambini e attraverso il quale partecipiamo alla conversazione in Rete sui nativi digitali e sui supporti elettronici loro dedicati, tentando di capire come cambia il modo di apprendere e anche di svagarsi dei bambini e in che direzione, a volte nostro malgrado, stiamo andando.
Mi sto addentrando anche su un terreno che non è mai stato mio: videogiocare, perché di fatto anche se si usa un tablet e non una console, comunque di videogiochi si tratta. Come molte mamme me ne sono sempre tenuta alla larga insieme ai miei figli, ma poi ad un certo punto mi sono arresa. In casa è entrato un iPad, qualche libro-app dedicato ai bambini, ma soprattutto dei giochi. E allora, mi sono detta quando ho conosciuto Roberta e mi ha parlato del suo nuovo sito, tanto vale metterci dentro il naso per bene e capire! Eccomi ora molto entusiasta e quotidianamente recettiva su argomenti che fino a ieri ascoltavo giusto in qualche tavola rotonda dedicata al tema.
In tal proposito vi segnalo un interessante concorso, concomitante alla Games Week (che si terrà a Milano dal 9 all'11 novembre): Senza scurezza non si [video]gioca. Si tratta di una campagna di comunicazione per promuovere il gioco sicuro realizzata da AESVI (l’associazione di categoria dell’industria videoludica) con l'obiettivo di incentivare un uso responsabile dei videogiochi e diffondere la conoscenza del sistema PEGI (Pan European Game Information), che classifica i videogiochi in base all’età e al contenuto, segnalando eventuali aspetti critici (riferimento a droghe, giochi violenti ecc).

Quanto al secondo progetto, sto tentando di dare una nuova veste grafica ed editoriale al mio Wallpaper&Co. Si tratta di un progetto tutto mio e non vedo l'ora che sia pronto per potervelo raccontare!
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