20 maggio 2012

All'uscita del tunnel, il make up

Che dire, forse sto uscendo dall'apnea durata circa 5 anni, dopo la nascita di Luigi e dopo quella di Bianca. E all'uscita del famoso tunnel (quello che tutti i genitori ti descrivono quando parlano dei primi anni di vita dei figli e quanto alle conseguenze sul piano estetico leggi questo post) io ci ho trovato questi tre prodotti: una crema idratante col coperchio Gold, un copriocchiaie e un rossetto.

Cosa significa? Che finalmente dopo tanto tempo mi sono comprata o ho ricominciato a usare dei prodotti, forse un po' diversi da quelli che usavo 5 anni fa, ma che pur sempre di bellezza sono. Il che vuol dire due cose: che ho di nuovo voglia di usarli e che ho un po' di tempo per farlo. E qui ringrazio anche le due amiche che hanno contribuito a questo mio rilancio d'immagine.

La prima è Elisabetta, l'amica trentenne che in una pausa pranzo bergamasca mi ha trascinata da Sephora. Mentre lei chiedeva a una commessa superefficiente una spugnetta per stendere il fondotinta, io mi sono guardata un po' intorno e poi mi sono convinta a fare acquisti. In quel momento urgeva un copriocchiaie et voilà, comprato!

La seconda è l'ex-collega Wilma: per il mio ultimo compleanno mi ha regalato un rossetto. Credo di non averne mai posseduto uno in tutta la mia vita, ho sempre usato gloss idratanti e burrocacao. Un rossetto, all'aba dei 41 anni mi ci voleva, l'ho trovato un regalo azzeccatissimo. E ieri sera l'ho anche usato in occasione di un'uscita a cena (ed ero anche tentata di portarmelo appresso per andare in bagno a rifarmi il trucco prima del dolce, ma ancora non sono così avanti ;-).

Infine, inidirettamente ringrazio anche mia madre, per non avermi rifornita della solita crema idratante che mi portava come ogni anno dal suo soggiorno termale a Ischia. Mi ha costretta a tornare in profumeria e a chiedere una crema da notte/giorno. La commessa mi ha proposto quella che vedete in foto e il prezzo era abbordabile. Un colpo al cuore quando a casa ho aperto la confezione in cartone: il tappo è dorato! Ma non mi lamento, la mia pelle gradisce e io mi sento molto più curata.

17 maggio 2012

I bracialetti per ritrovare i figli

Ieri, nel corso della giornata, mi è capitato di:
- ricevere una mail che parlava di questo braccialetto, Infoband, su cui scrivere i propri dati di contatto e da agganciare al polso del proprio figlio se si teme di poterlo perdere di vista in luoghi affollati. Garantiscono che non si scolorisce e che solo gli adulti lo possono sganciare.

- leggere questa notizia: "Un papà, Darren Fern, dopo aver passato momenti di panico per aver perso la sua bimba di 3 anni in un luogo pubblico (l'ha ritrovata dopo 35 minuti in una toilette) ha messo a punto un'applicazione per cellulari in grado di mandare un allerta a altri utenti registrati. Si chiama Lost Kidz e i dettagli verranno presentati il 25 maggio in occasione della Giornata delle persome scomparse".

- imbattermi su Pinterest in questo braccialetto "fai da te" (e trovarlo carino):


Coincidenze o vorranno dire qualcosa? Di certo che l'estate e le vacanze estive si profilano all'orizzonte, con un certo carico di apprensione per i genitori in partenza con i figli spensierati. Spero poi non siano segnali di destino avverso!
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