29 ottobre 2011

Slim Belly, il cordone ombelicale con la cyclette

Oggi ho ricominciato ad andare in palestra. Me lo ripromettevo da un po' (circa un anno e mezzo), ma non mi decidevo. Allora ci ha pensato Cesare, che mi ha regalato un abbonamento di sei mesi alla palestra sotto casa, quella per sole donne (quanti messaggi subliminali potrei trovare?)
Ho fatto il mio ingresso abbastanza tranquilla, le receptionist e le istruttrici erano quasi tutte le stesse di quando avevo abbandonato. In assetto da battaglia (tuta, scarpe da ginnastica e maglietta bianca MomCamp!) ho cominciato i miei circuiti seguita dalla gentile Daniela che rispolverava i miei ricordi su muscoli addominali, glutei, bicipiti ecc. Fino a qui, dunque, niente di nuovo.

E' stato quando Daniela mi ha messo sulle cyclette del circuito sugli attrezzi cardiofitness che ho realizzato una bizzarra novità: le mie vicine, diversamente da me, erano tutte collegate alle loro macchine con due tubicini rossi. Il tubo partiva dalle loro pance, collegato a una cintura piuttosto alta, e terminava sotto il manubrio o le impugnature degli attrezzi (cyclette, scale, ellittici ecc.). La cosa mi incuriosiva parecchio, mi chiedevo quale miracolo i tubicini e le pancere potessoro sortire sulle pance delle mie vicine, e allo stesso tempo non potevo non pensare al film Matrix, a quando il protagonista Nemo viene scollegato dal tubo che da dietro la nuca lo collega con il mondo virtuale, ovvero dalla matrice, per tornare nella realtà (!)

A quel punto mi sono informata e le mie due vicine mi hanno subito spiegato che si tratta del programma Slim Belly. La cintura in vita si gonfia a intermittenza e si scalda, esercitando un massaggio e riattivando la circolazione proprio nella zona critica tra girovita e girofianchi. Questo garantisce una diminuzione sorprendente delle due circonferenze nel giro di quattro settimane (non mi hanno riferito se nel frattempo stavano anche a dieta). Insomma, anche qui un collegamento con la realtà virtuale sembra esserci!

A questo punto, soddisfatta la mia curosità, ci siamo messe a chiacchierare amabilmente tutte e tre (in una palestra per sole donne l'intensità delle chicchiere è notevole) e per caso (ma neanche troppo) abbiamo scoperto di essere tutte e tre mamme (che la mia maglietta le avesse insospettite?): figli al nido e alla materna, lavoro poco flessibile e telelavoro, maternità troppo lunghe e quindi debilitanti... insomma, i classici argomenti da mamme ci hanno intrattenute durante tutto il tempo necessario per il circuito cardiofitness.
A me però questa immagine dello Slim Belly ha continuato a girare per la testa anche quando sono uscita dalla palestra. Non potevo non pensare a queste due simpatiche mamme che da poco hanno tagliato i cordoni ombelicali con i loro figli nel vero senso della parola, che ora lo ricollegano (metaforicamente) a una cyclette per tornare in forma post maternità e intanto parlano a tutto spiano dei loro figli. Mi piace la palestra per sole donne!

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