12 agosto 2011

Gita al rifugio Vajolet e poi fino a Passo Principe

Una gita per camminare davvero, senza bambini e in compagnia di una coppia di amici allenatissimi. Alla fine anche io ce l'ho fatta e sono arrivata fino a Passo Principe, con partenza dal rifugio Ciampedie e tappa al rifugio Vajolet. Ecco le foto, mi sono concentrata anche questa volta sulla freschezza dei bucati stesi questa volta sopra i 2000 m.!

Rifugio Vajolet, 2243 m.

Paesaggio con opera d'arte sempre a Passo Principe

9 agosto 2011

Il bucato di montagna

Fare il bucato a Varena è un piacere per una che come me ha aspirazioni da casalinga vintage. Sarà l'acqua, sarà il sole, sarà l'aria... ma qui i panni lavati e asciutti hanno un altro aspetto e un altro profumo. Il vero merito credo sia nell'asciugatura sui fili tesi in giardino: biancheria, tovaglie e lenzuola sventolano al vento in mattinata, si ritirano a sera fresche, candide e praticamente già stirate. Una meraviglia!

Rosengarten "Fish-eye"

Un fish-eye molto artigianale per immortalare la nostra gita al Ciampedie, sotto il Rosengarten (clicca se vuoi ingrandire).

6 agosto 2011

Le forre del Travignolo nel Parco Naturale di Paneveggio

Altro sentiero tematico, altra passeggiata.Questa volta la meta è stato il Parco Naturale di Paneveggio (a Predazzo si svolta in direzione Passo Rolle anziché proseguire per Moena), per visitare prima la riserva dei Cervi e poi per percorrere il sentiero Marciò, percorso naturalsistico molto segnalato e accessibile anche ai passeggini. Ad attrarci i passaggi sulle forre del Travignolo, con il ponte coperto e quello "a passerella". Il primo ponte ha una parte della pavimentazione in vetro, in modo tale che sotto i piedi si vedano i salti dell'acqua del torrente. Il secondo è fatto di assi di legno, cavi in acciaio e reti ed è molto alto rispetto ai salti d'acqua sottostanti: questo ponte ondeggiante ci è piaciuto moltissimo :-)
Lungo il sentiero ci sono poi punti di osservazione della vegetazione e della fauna, con simpatici giochi per indovinare le tracce degli animali.
Posso garantire che anche il bambino più recidivo alla camminata arriverà fino in fondo: tempo di percorrenza 40 minuti.




2 agosto 2011

Il percorso sensoriale a Gardoné

Questa mattina abbiamo preso la cabinovia a Predazzo, diretti al Latemar. Da opuscoli e volantini diffusi in valle avevamo capito che in località Gardoné si dovevano concentrare parecchie iniziative per bambini e famiglie. Ed infatti l'impressione era corretta. Scesi dalla cabinovia ai nostri occhi una specie di Gardaland (esagero, anche perché non ci sono mai stata!), ma davvero c'è parecchio tra divertimenti, attività, sentieri tematici e laboratori (consulta qui il sito).
Dopo pranzo la mamma pedagoga che è in me ha avuto il sopravvento e tutti e quattro, lasciato il parco dei divertimenti alle nostre spalle, ci siamo inoltrati sul percorso del Pastore Distratto, un anello in mezzo al bosco disseminato di oggetti "dimenticati" dal suddetto pastore, oggetti che i bambini possono individuare o sperimentare (ci sono anche due opere in legno con cui possono giocare).
Alla fine di questo sentiero tematico, con una deviazione di pochi metri, si arriva al percorso sensoriale. Si tratta di un breve tratto di sentiero da percorrere a piedi nudi, per sperimentare le sensazioni tattili che diversi materiali (tutti provenienti dal bosco) possono regalare alle nostre estremità inferiori: tronchi, cortecce, pigne, sassi, foglie di pino, acqua gelida... e al termine un fontanile presidiato da uno gnomo, che alle sue spalle ha una suggestiva cascatella.
Luigi ha apprezzato molto il pecorso (Bianca invece se la dormiva) e la gita ha avuto un esito positivo, almeno per noi: come vedete dalla foto sotto non c'era esattamente la ressa per sperimentare le sensazioni del bosco sotto i piedi!







1 agosto 2011

We Too Were Children, Mr Berrie

E' stato grazie a questo articolo sul Post di oggi che ho scoperto questo verticalissimo blog: We Too Were Children, Mr Berrie. Sottotitolo: Being a Compendium of Children’s Books by Twentieth Century “Adult” Authors Currently Out of Print.
Una bellezza per me, che amo leggere i libri per bambini con l'aria un po' vintage e meglio se divertenti non solo per i miei figli. Il blogger Ariel S. Winter è andato alla scoperta dei romanzieri famosi che hanno firmato anche libri per ragazzi: Aldous Huxley, Virginia Woolf, Eugene Ionesco, Graham Green (cito quelli che conosco ma ce ne sono moltissimi altri) e anche artisti come Andy Wharol, che con stile ben lontano da quello che lo ha reso famoso negli anni '50, illustrava libri per bambini.
Ad affascinarmi, ovviamente, anche le illustrazioni. Winter (che probabilmente è un gran collezionista di libri per ragazzi del secolo scorso) infatti scannerizza le immagini e le pubblica sul blog, dando così giusta enfasi al lavoro degli illustratori che collaboravano con i grandi romanzieri.
E navigare nel blog è un vero piacere.

Illustrazione di Etienne Delessert per il libro Story 2 di Eugene Ionesco (via We Too Were Children, Mr. Barrie)
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