29 giugno 2011

Country Ranch di Levate (BG)

La festa di fine anno dell'asilo questa volta non si è tenuta in sede. La nostra direttrice ha organizzato una scampagnata al Country Ranch di Levate (Bergamo), dove la maggior parte dei bambini medi e mezzani le scorse settimane aveva seguito un corso di avvicinamento dolce al cavallo.
In questo maneggio, infatti, oltre ai cavalli di taglia normale per chi desidera cavalcare, ci sono anche i pony, utilizzati per i corsi dei più piccoli. I bambini imparano ad accarazzare i pony, a nutrirli, a strigliarli e poi , piano piano, anche a salirgli in groppa. L'attrezzatura (paraschiena e caschetto) viene fornita dal ranch.

Ho apprezzato molto queste iniziative, sia il corso (che credo abbia aiutato un poco Luigi a superare la sua diffidenza verso il mondo animale) sia la festa di fine anno al maneggio.
Arrivati di buon ora la domenica mattina, i bambini hanno avuto tempo di intrattenersi e montare sui pony e dopo una piccola recita sotto gli alberi (ci voleva pure un piccolo tributo ai genitori!), ci siamo spostati tutti su una tavolata sotto un frutteto di susini. Qui ogni famiglia ha tirato fuori borse termiche o sacche di cibarie per il pic nic; i bambini sono stati entusiasti, hanno mangiato sui tavolini predisposti per loro e poi giocato tra l'orto e il frutteto.


28 giugno 2011

Vacanza a Punta Ala


Ombrelloni, sdraio e lettini, un bagno "classico" a Punta Ala
Bianca e Luigi scoprono il pedalò
Merenda in giardino al Renaione
Campi di girasole tra Follonica e Punta Ala
A Follonica, a casa di amici, in una "baracca sul mare"
Ci è piaciuta molto la nostra vacanza al mare. Non conoscevamo per nulla la zona di Punta Ala ed è stata una bella scoperta. Abbiamo alloggiato in un residence (Il Renaione) in mezzo al verde e alla pineta. Tanto mare, belle giornate di sole e cielo terso, il piacere di rivedere degli amici dopo tanto tempo e... la riappacificazione (mia e di Cesare) con la "vita da spiaggia" (grazie a Luigi, che sembra adorarla!).
Sono posti a misura di bambino? Secondo me sì, non tanto per lo sforzo dei gestori locali (no fasciatoi nei bagni, no seggioloni, pochi anche nei ristoranti, no baby menù, parchi giochi striminziti), ma per la tranquillità e la pace che regnano (almeno nel mese di giugno): le macchine non transitano nella strada che accede al mare, la pineta è folta e abitata da cinghiali, i profumi sono forti e ti colpiscono appena arrivi. Insomma, una bella esperienza per i bimbi di città.



18 giugno 2011

Trattoria La Filastrocca a Pontremoli

La pausa pranzo durante il nostro viaggio per raggiungere Punta Ala si è svolta qui:


La Trattoria La Filastrocca si trova a Pontremoli, uscendo dall'autostrada della Cisa. Il locale è sgarrupato, ma a suo modo ha molta personalità. Decorazioni, arredi, piatti e menù sono in tema fiabesco e cartoon: inutile dire che ai bambini è piaciuto molto. E anche noi abbiamo apprezzato la pausa: buono il cibo e piacevole mangiare all'aperto sotto gli ombrelloni!

6 giugno 2011

La memoria delle mamme (reale e virtuale)

Il regalo della festa della mamma 2010
Osservando Bianca capita di chiedermi se Luigi alla stessa età facesse più o meno le stesse cose. E ogni volta mi sembra di ricordare che fosse più semplice con lui. Per esempio spesso affermo: "Luigi era più tranquillo a 18 mesi!". Poi vado indietro su questo blog e leggo Luigi tiranno, mammite sospetta e realizzo che a quell'età Luigi ci dava un tormento serale uguale a quello attuale della sorella. Lo stesso sulle malattie: "Luigi non si ammalava così spesso!". Poi leggo: Il primo di una lunga serie? e vengo smentita. Due considerazioni.
La prima: la memoria della mamme edulcora il passato e tende a dimenticare le fatiche e gli sforzi che si fanno per crescere ed educare i figli. So per certo che questo meccanismo funziona per i ricordi delle fatiche del parto, ancora da dimostrare che funzioni anche per il dopo.
La seconda:i figli delle mamme blogger avranno a disposizione una narrazione dettagliata online della propria vita dagli zero anni in poi. Apprezzeranno? Rileggeranno i diari che le loro madri hanno tenuto per raccontare come hanno vissuto la loro nascita, la loro infanzia, come sono sopravvisute e con che strategie? Proveranno interesse, fastidio o vorranno che le madri cancellino qualche post? Chissà!
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