30 maggio 2011

Le feste di compleanno per bambini

Le feste di compleanno sono un tema molto discusso dalle mamme. Si può scegliere di non far partecipare i propri figli mai a nessuna festa, tacendo fino che si può sull'esistenza delle stesse, ovvero fino a quando iniziano a comunicare fra di loro. Se invece credi nella socializzazione dei bambini e che alle feste si possano divertire, allora prima o poi ti toccherà organizzarne una.

Ecco le tipologie di festa che puoi organizzare. Dispendio economico e profusione di impegno cambiano molto da tipo a tipo.
1) In casa. In questo caso consiglio di consultare l'articolo "Come organizzare una festa di compleanno in una casa piccola" su Apartment Therapy. E guardate anche questo post di Moms in the City, con un utilissimo elenco di giochi.
Altra decisione da prendere prima ancora di cominciare: inviterai solo i bambini o anche i genitori?
Di fatto se decidi di proporre ai piccoli ospiti una merenda e dei giochi, l'ideale è strutturare se non una scaletta temporale di attività, almeno delle "stazioni" di attività e giochi, a cui i piccoli si possano dedicare a loro piacimento.
Se hai un budget un po' più alto, puoi affittare il classico mago o pagliaccio che intrattiene i bambini (ho notare però che quando i partecipanti alla festa sono molto piccoli e soprattutto se ci sono altri giochi nei paraggi, il pagliaccio/mago viene poco considerato).
Organizzare una festa in casa è molto bello, ma comporta uno sforzo notevole: la preparazione della casa con l'eventuale spostamento di mobili, la spesa, l'allestimento della merenda (però che divertimento preparare queste!). E anche a livello economico non è molto vantaggioso: tra decorazioni, bibite, torte e materiale per le stazioni di gioco spederai probabilmente più dell'affitto di un locale o di un parco giochi al coperto.
Il tavolo Didò alla festa per il IV compleanno di Luigi
2) Una valida alternativa alla festa in casa è la merenda al parco, alternativa però applicabile solo se i tuoi figli sono nati in primavera o in estate. In questo caso si offre una merenda su una grande tovaglia (in stile pic nic o su uno dei tavoli del parco), si stendono coperte a terra e si porta qualche gioco come la palla, la cordo, i gessi colorati... E' una soluzione molto "green", economica e consente ai bambini di giocare in un modo diverso nei parchi cittadini.

3) Il passo successivo è l'affitto uno spazio più o meno pubblico: una sala di un oratorio, una sala sociale, una ludoteca... In questo caso dovrete occuparvi di portare la merenda, delle varie attività per intrattenere i bambini e poi di lasciare pulito il locale. Come sopra, potete attrezzarvi di mago e pagliaccio (la resa in questi posti è superiore, perché sono meno distratti dalle cose di casa).
Nella mia città segnalo, per averle frequentate: La casetta degli Angeli di Mozzo (Bg), La casetta sul Serio a Seriate (Bg), l'oratorio di Briolo (Ponte San Pietro, Bg). Quest'ultimo mi è piaciuto molto, perché in caso di bel tempo la festa si svolge anche nel parco giochi dell'oratorio.

4) L'affitto di un parco giochi al coperto. Questa è la soluzione meno onerosa da ogni punto di vista: si paga un tot per bambino (meno di 10 euro), che potrà così accedere all'area gioco e avrà anche una merenda. I genitori forniscono la torta. La pulizia del tavolo e del locale è compresa nelle spese.
Lato negativo: lo spazio gioco è aperto a pagamento anche ad altri bambini e probabilmente oltre alla festa di tuo figlio, in contemporanea, se ne svolgerà quella di altri bambini.
Conosco, per averli frequentati: L'Isola che non c'è (ad Azzano, Bg), Marameo (Seriate), Fantabosco (via Tadini, Bergamo). Quello che mi è piaciuto di più è il primo, il più aperto per osservare da fuori i bambini che giocano tra gonfiabili, arrampicate, palline ecc.

Luigi che gioca all'Isola che non c'é, durante una festa di compleanno
5) Il centro specializzato che organizza feste a tema, spettacoli ecc. per bambini.
I bambini vengono intrattenuti con giochi, spettacoli, maghi, pagliacci. La merenda viene fornita dal centro e non ci sono problemi ne' per il prima ne' per il dopo festa. Questa è la soluzione più costosa.
Nella mia città, conosco per esserci stata: Gais kid (Via Guglielmo d'Alzano, Bg).

1 commento:

angela@momsinthecity ha detto...

io sono decisamente per le feste in casa e con inviti mirati, nn condivido molto maghi e organizzazioni da grande evento, so pèerò di essere controcorremte...
la mia esperienza di giochi organizzati l'ho messa qui
http://momsinthecity.wordpress.com/2010/04/21/festa-di-compleanno-sara-festeggia-i-suoi-4/

alla fine della festa eravamo tutti distrutti, ma molto conmtenti. Io mi sono divertita molto e da quel giorno i compagni di Sara mi vedono come una adulta più vicina e anche divertente

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