28 gennaio 2011

Family House

Ieri, mio malgrado!, sono stata coinvolta nelle riprese della sigla del programma televisivo Family House (presto su Lei, canale 125 di SKY).
Protagonista del nuovo programma sarà Tata Francesca (quella di SOS Tata), che nel contesto di una casa dall'atmosfera molto familiare, aiuterà le mamme - spero anche i papà - che lo desiderino a superare eventuali problemi con i figli.
Invitate a comparire nella sigla, le mamme bergamasche (tra cui me) hanno risposto abbastanza numerose e nella fredda mattinata di ieri hanno raggiunto l'agriturismo Le Sorgenti sui colli dietro Citta Alta (Bergamo). Non conoscevo questa struttura, ed è stata una sorpresa: non è facilissima da scovare, nascosta tra boschi e colline, ma è davvero incantevole, forse proprio perché inaspettata.


La mattinata è trascorsa nella cucina dell'agriturismo, dove, chi seduta intorno a un tavolo chi in piedi, abbiamo... mondato una gran quantità di verdura, intrattenendoci con Tata Francesca. Ovviamente il tutto veniva ripreso. Regista e operatori hanno lavorato duro: alla richiesta di fingerci impegnate in normali chiacchiere da mamme, ci siamo a tal punto immedesimate che più di una volta siamo state richiamate all'ordine (si sa, le mamme hanno sempre un sacco di cose da raccontarsi, soprattutto se ancora non si conoscono). In seguito ci siamo aggirate per la casa e all'esterno, sempre più o meno riprese da un operatore.



Se siete mamme e volete partecipare ai casting per le puntate a venire, basta contattare Fattore Mamma (02.314639): è divertente!
ps: se vedrete la sigla di Family House, io sono quella con il maglione a righe :-)

17 gennaio 2011

La fase in cui aprono i cassetti

E i rubinetti, gli sportelli della cucina, il forno... insomma, la fase in cui i bambini di poco più di un anno scoprono che oltre le superfici ci può essere un mondo da scoprire e lì vogliono mettere le mani.
Da circa un mese Bianca è in questa fase: all'inizio ho tentato di fare "no-no-no-no-nò" col dito, poi sono passata a sollevarla di peso e ad allontanarla, ora ho gettato la spugna e lascio che faccia. Il risultato non è ovviamente costruttivo, anzi, contiamo già tra i caduti svariati pacchetti di fazzoletti di carta finiti inzuppati nel bidet, una vaso di marmellata di arancia, posate in melamina da me poi inavvertitamente calpestate, pacchetti di cracker e biscotti polverizzati... So che succederà anche di peggio, la speranza è che nessuno si faccia del male.
Per tentare di contenere i danni posso elencare i pochi accorgimenti che sto mettendo in atto. So che mamme più agguerrite di me potrebbero suggerire molto di meglio:
- chiudo le porte alle mie spalle (quelle con maniglia, con le scorrevoli niente da fare)
- tengo sugli scaffali più alti i detergenti per la casa
- chiudo tutti i saponi e shampoo a bordo vasca e bidet
- tengo oggetti in plastica sui ripiani a portata di manine e con quelli lascio che si sfoghi
- non uso le chiusure per gli sportelli, quelle che si comprano da Chicco e Prénatal: l'esperienza con Luigi mi insegna che reggono davvero poco
- mi faccio forza, e ogni volta che uso un oggetto potenzialmente pericoloso lo ripongo al suo posto in sicurezza.
Ogni altro suggerimento è ben accetto.

10 gennaio 2011

Bobo Choses, vestiti per bimbi un po' grunge




Uno stile casual ma anche un po' grunge, per il marchio spagnolo Bobo Choses. Il collettivo di artisti bacellonese ha creato una linea di abitini ispirati da Lobo Bobo, un piccolo lupo innamorato di Parigi: grafismi per raccontare i simboli della città, ma anche motivi dal sapore retrò, come mele, macchine fotografiche e righe bianche e blu. Il marchio si è inoltre impegnato a reinvestire il 10% dei suoi profitti in una scuola tessile del Bangladesh, per il progetto  Act Social.
A me piace molto!

9 gennaio 2011

Torta di mele magra ma gustosa

La ricetta per realizzare questa torta di mele è una variante light della torta di mele alla ferrarese (infatti mi è stata passata da una amica che proviene più o meno da quelle parti). Finora è stata sempre molto gradita, anche perché prevale il sapore della mela e risulta una torta davvero leggera. Pubblico la ricetta per la mia amica Giò, che ieri sera è stata qui a cena e ha molto apprezzato il finale dolce.

Ingredienti
6-7 mele
3 uova
4 cucchiai di farina
125 gr di yougurt bianco (un vasetto)
1  pezzetto di burro (circa 25 gr)
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di marsala (o porto, o cognac...)
1 bustina di lievito
Ti può aiutare uno sbattitore elettrico con fruste
 
Come si fa
Pelare le mele e tagliatele a fettine sottili.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere il burro ammorbidito, lo yogurt (io ho usato in realtà la crema di yogurt Muller), la farina, il marsala, il lievito e infine gli albumi precedentemente montati a neve.
Mettere sul fondo della teglia (per non imburarre e infarinare io ho usato la carta da forno) metà dell'impasto e nel restante incorporare le mele tagliate. Mescolate per un po' e poi versate il tutto nella teglia sopra l'altra metà dell'impasto.
Infornare per circa un'ora a 180-200 C°
 
(Nella variante ferrarese ovviamente non c'è yogurt, ma solo burro, 125 gr.
Le uova sono due, lo zucchero 80 gr, il lievito è solo metà bustina, e per ammorbidire si aggiungono 1,5 dl di latte)
 
Non ho mai provato, ma credo che questa torta sia ottima servita con del gelato alla vaniglia o alla crema :-)
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