26 febbraio 2010

Decision making

Anche nella vita di una mamma casalinga full time si presentano occasioni in cui la capacità di decidere viene messa duramente alla prova.

Nell'ultimo mese oggetto della mia indecisione è stato il tema Iscrizione agli asili (scuola materna per Luigi, nido per Bianca): dando per scontato che si deve fare, su quale asilo far cadere la scelta?

Le variabili da considerare e conciliare sono moltissime:
- prossimità degli asili (elemento fondamentale vista la mia vita a chilometro zero)
- compresenza di scuola materna e nido (per evitare un pellegrinaggio quotidiano da un asilo all'altro in compagnia di passeggini, pedane, biciclettine ecc..)
- rette mensili
- orari d'apertura (e, soprattutto, chiusura)
- calendario delle vacanze (soprattuto quelle estive)
- sconti fratellino (se mandi due fratellini nello stesso asilo viene applicato uno sconto)
- disponibilità nonne
- disponibilità tate
- e non ultimo: progetti educativi, rapporto educatrici/bambini, uscite, attività sportive ecc...

Due gli asili alla fine presi in considerazione: quello in cui Luigi è andato finora e un secondo ancor più vicino a casa e più economico. Contro ogni razionalità ma ragionando con cuore di mamma alla fine opterò per iscriverli tutti e due al primo, convinta che una struttura più piccola sia più accogliente, che la continuità giovi a Luigi, che una maggiore elesticità sugli orari mi aiuterà quando ricomincerò a lavorare...
Mi è servito un mese per arrivare a questa decisione, ma forse ha ragione mia sorella (tornata lavoratrice full time dopo sei mesi sabbatici) : quando hai molte ore al giorno a disposizione per pensare, la propensione al "decision making" cala drasticamente.

16 febbraio 2010

Nessuno

Mi piace molto questa canzone di Neffa, anche se mi fa strano che sia lui a scrivere "c'è una sola direzione per uscire da qui ed è arrendersi incondizionatamente all'amore e dire di sì".
Eppure, sempre più spesso, anch'io la penso così...

11 febbraio 2010

Il vestito di Barbapapà

Barbapapà è nato in un giadino mentre il piccolo Francesco innafiava i fiori...

Per convincere Luigi a travestirsi per il suo primo Carnevale in festa (all'asilo), mi sono dovuta appellare alla sua più grande passione: i Barbapapà, facendo leva in particolare su una sconfinata ammirazione per Barbaforte.
Mi sono davvero impegnata per realizzare questa specie di canottiera a forma di Barbaforte in feltro rosso. Ho ritagliato molto (le due sagome per davanti e dietro e gli occhi, disegnando il tutto prima sulla carta di giornale), cucito poco (gli occhi e le quattro bretelle) e "ricamato" (bocca, naso e sopracciglia).
La cosa più difficile: i due manubri , che non ho trovato già fatti in gommapiuma e che quindi ho realizzato tagliuzzando e bruciacchiando un galleggiante da piscina.
Oggi mi sento proprio una brava mamma :-)


6 febbraio 2010

Luigi fotografo

Ecco le prime foto scattate da Luigi (ovviamente ho scelto le migliori), in cui ritrae i suoi soggetti preferiti (ma forse nelle sue intenzioni Bianca doveva far parte dello sfondo).



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