23 giugno 2009

I libri che leggo ultimamente

Ultimamente leggo poco i giornali, soprattutto perché ho cominciato ad andare a Milano in macchina, troppo esausta per assorbire anche le malefatte dei treni della Milano-Bergamo. Oltre a leggere poco i giornali, da un po' di mesi ho anche abbandonato l'aggiornamento pressoché quotidiano del blog di politica di cui mi occupavo fino a quando lavoravo nella community di Virgilio: questo significa che accedo molto meno spesso al mio Google Reader, aggiornatissimo (lui) da raffiche di news e blog.

Se ci aggiungo poi che da quando che è finito X Factor ho anche smesso di accendere la televisione, sono evidenti le cause della generale disinformazione (tranne che su tematiche squisitamente femminili) in cui verso in questo peridodo.

Ma non è tutto qui... tra le cause della mia astinenza da news ci metterei anche del sano disinteresse, forse per una necessaria disintossicazione dal mondo reale: quando sei stanco di tuo, non ce la puoi fare a sentire a ripetizione opinioni, strali e invettive contro cò che tuo malgrado ti circonda. Tanto che, per raggiungere l'obiettivo, ho adeguato anche le mie letture a questa esigenza e ho involontariamente preso a solo leggere romanzi ambientati nel secolo scorso.

Il primo, Un matrimonio in provincia della Marchesa Colombi (alias Maria Antonietta Torriani Torelli-Viollier, 1885). In primis mi ha affascinato la figura dell'autrice e poi la storia, di una giovane che si consuma di sguardi per amoreggiare con un concittadino grassoccio.

Poi ho letto un libro ottimista, pur nella tragicità della storia narrata: I doni della vita, di Irène Némirovsky, che racconta le vicende di una famiglia francese a cavallo delle due guerre mondiali, tra sfollamenti e trincee.

E adesso ho cominciato Olive comprese, romanzo di Andrea Vitali come sempre ambientato a Bellano, sul lago di Como. I luoghi mi sono familiari, le vicende e i personaggi ultrprovinciali si muovono in ambienti e vicende di almeno 50 anni fa. Nessun rifermento a politica o attualità. E questo mi basta per continuare la lettura.

19 giugno 2009

Ancora qui

Si fa in fretta a perdere l'abitudine ad aggiornare un blog. Quando poi ti riaccingi a farlo ti senti un po' a disagio, non sai bene da dove ricominciare.
Intanto motivo la mia lunga assenza: lavoro, lavoro, lavoro e nel tempo rimasto Luigi. Però siamo arrivati a pubblicare questo.
A breve (da sabato prossimo) le meritate vacanze in Francia.

3 giugno 2009

Finalmente sola

Luigi al mare con le nonne. Cesare a Shangai.
Io da sola a casa per due serate, fino a venerdì quando prenderò il treno per raggiungere Luigi a San Remo.

E cosa faccio nella mia prima serata libera? Mangio sdraiata sul divano, mi attacco al computer, guardo una fiction tremenda su Canale 5 e quasi mi commuovo.
C'è qualcosa da rivedere.

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