29 gennaio 2009

Lo guardano tutti...


Questo video è stato realizzato con la tecnica “stop motion”, in italiano “passo uno“, cioè scattando una foto per ogni frame e poi mettendole una dopo l’altra all’interno di un filmato.
L’opera è stata realizzata da Eyal Landesman, un fotografo di Tel Aviv. Dopo il salto è presente un filmato di Keith Loutit che unisce stop motion e tilt shift.
La canzone è Her Morning Elegance diOren Lavie.

27 gennaio 2009

Blankets

Anche se un po' defilato me lo sono messo come uno dei propositi dell'anno: leggere più fumetti e meno libri. Non è una provocazione e nemmeno una dichiarazione di totale disimpegno, ma una nuova, chiamiamola, passione. All'alba dei 38 anni sto inizando ad apprezzare un genere che in gioventù ho frequentato poco e soprattutto in modo discontinuo.

Sono approdata quasi per caso alle graphic novel, che forse per alcuni hanno a che fare poco con i classici del fumetto. Del resto, da piccola aspettavo con ansia l'uscita settimanale di Candy Candy, mica quella di Allan Ford!

Così ho cominciato per puro caso con New York di Will Eisner, ma il colpo di fulmine è scoccato grazie a Blankets di Craig Thompson, che ho trovato davvero delizioso. Una storia di un primo amore adolescenziale nella profonda America, in Wisconsin, tra nevi semiperenni e un'asfissiante religione cattolica evangelica.
Davvero carino e anche la grafica non poteva che piacermi, assimilata spesso a una coperta patchwork. Lo consiglio!

ps: qui trovi una recensione seria

20 gennaio 2009

Serate all'asilo


L'asilo nido di Luigi sta organizzando delle serate a tema, in compagnia di mamme, educatrici e una psicologa.

Il tema della prima serata era molto interessante: Le regole.
L'incontro è partito un po' in sordina, presto è degenerato in una specie di seduta di gruppo: le mamme (più due padri muti) sedute in cerchio raccontavano le esperienze con figli disobbedienti, stanchi e irritati, le educatrici smentivano sistematicamente tali racconti ("all'asilo si comporta sempre benissimo!") e la psicologa rassicurante diceva che tutto ciò era normale.

Mi sembra che la serata sia servita a tutte, per manifestare dubbi e soprattutto per trovare appoggio, ascolto e qualche valido consiglio. Io, per esempio, ho confessato il mio panico serale delle 17.30/19.00, ovvero in quell'intervallo di tempo che passa tra quando ritiro Luigi dall'asilo e quando finalmente si riappacifica con noi a tavola durante la cena (leggi Luigi tiranno, mammite sospetta). La psicologa ha consigliato di dedicargli tutto il mio tempo e le mie attenzioni, trascurando piuttosto la preparazione della cena (nel senso di dargli la pappa un po' più tardi). Consiglio prontamente seguito e che sta ottenendo i primi risultati (alla faccia di Asha Philips).

Sulla vicenda lettone invece ho tirato un sospiro di sollievo e ho lasciato che si scatenassero e confessassero altre povere madri.

16 gennaio 2009

Se lo dice lui...

L'assessore ai Trasporti Cattaneo, appena sceso dal treno delle 7,35 da Bergamo per Milano Centrale ha commentato: «Non si può far viaggiare la gente in questo modo, è una questione di dignità umana» (leggi qui)
Come dice la mia collega Marianna, era meglio se lo scopriva prima di diventare assessore.

13 gennaio 2009

Primo post dell'anno

Mi dovevo pur decidere a scrivere il primo post di questo 2009. Ho rotto l'indugio perché da giorni sono indaffarata a costruire solide basi per i miei buoni propositi.
Queste le linee guida:
- meno calorie
- più yoga
- meno treni
- più vacanze
- meno politica
- più estetista
- meno città
- più campagna
- meno antibiotici
- più finte medicine omeopatiche
- basta ristrutturazioni domestiche (piuttosto cambiamo casa!)


Visto l'affanno e il malessere fisico con cui si è concluso l'anno passato, farò di tutto per tenere fede agli impegni. Cesare non ne sa ancora nulla, dovrò informare anche lui :-)
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