30 settembre 2008

I microfoni in Burn after reading

Dopo mesi e mesi di assenza dalle sale, sono tornata al cinema per vedere questo film:Non mi è piaciuto, un miscuglio di tante cose già viste nei film dei fratelli Coen ma ben più deludente. Aldilà di questo, durante molte scene del film mi sono chiesta come mai si vedesse il braccio del microfono sopra la testa dei personaggi: è una scelta artistica o come leggo qui un problema del proiezionista? Se anche così fosse, rimane la peplessità per il cameramen che si vede di striscio in una scena con Brad Pitt.
Più che vezzi a me sono sembrate sciatterie...

20 settembre 2008

Gazebo PD

Il mio flebile attivismo politico ha avuto un sussulto.
Dopo una pausa estiva durata circa due mesi, il circolo a cui appartengo ha ricominciato a incontrarsi settimanalmente. Le missioni a cui siamo stati arruolati per la campagna d'autunno del PD: l'allestimento di banchetti per contestare i tagli previsti dalla finanziaria, l'avvio della campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative.

Ho svolto il mio dovere (presenza al gazebo - ma da quando la moda di questi orribili tendoni? - con annesso volantinaggio) oggi pomeriggio, dalle 14 alle 16. Ovviamente, visto l'orario, ero sola a presidiare la postazione e un banchetto di volantini in balia del vento. Ho così avuto modo di intrattenermi con, nell'ordine:

- una coppia di amici con bambino che casualmente passava di lì. Si è discusso ampiamente di "work-life balance" (leggere tra le righe);
- un reduce dalla Siberia: non sono riuscita a capire di che guerra stesse parlando, solo farfugliava che lui da quelle parti non ci voleva tornare più;
- una pazza vera, che mi ha vista indecisa se chiamare in soccorso la polizia per riportarla sulla via di casa;
- una coppia di pensionati milanesi in giro per Bergamo, furiosi per non avere ancora in mano una tessera del partito dopo 30 anni di sentita appartenenza;
- un numero indefinito di pensionati che lamentavano l'esiguità della pensione, prendendosela con l'euro. Ad attrarli non il gazebo, ma l'adiacente panchina;
- i soci del Ciuca Sub, che dal pittoresco banchetto vicino mi hanno quasi convinta a iscrivermi al corso di apnea;
- il dirimpettaio del gazebo UDC che spillava innocentemente informazioni sulle attività dei circoli cittadini PD (burp!);
- un militante tanto deluso dall'opposizione al governo da invocare Curcio;

Due ore inaspettatamente divertenti, che mi hanno ripagata dello scetticismo di allestire un gazebo in mezzo a una via utile soprattutto a far vedere che si esiste.

18 settembre 2008

Il primo di una lunga serie?

Non è ancora ufficialmente arrivato l'autunno e Luigi ha già trascorso più giorni a casa che al nido.

Forse la gufata della pediatra ha funzionato, quando dieci giorni fa mi ha detto: "La prossima sarà la visita dei due anni. Ma visto che va al nido, ci rivedremo sicuramente prima".

"Visto che va al nido" lo ha sibilato con impercettibile (non per me) disapprovazione, ma tanté, ci sono abituata dopo la diatriba se mandarcelo o meno lo scorso anno. E' innegabile che al nido i bambini si ammalano di più, ma a mio parere non è salutare neppure che passino 12 ore al giorno tra nonne e tate.

Questa volta però il nido non c'entra, l'untrice è mia madre, con cui Luigi ha trascoso lo scorso weekend mentre io provvedevo a riempirmi di freddo e acqua a Riva del Garda.

Le conseguenze di un raffreddamento sono cosa nota: si dorme male perché il naso è tappato, si perde l'appetito, il naso cola in continuazione e i soggetti maschili diventano particolarmente irascibili e pesanti. Luigi non fa eccezione, salvo essere preso da un'incontrollata frenesia di comunicazione e gioco tra l'una e le tre di notte. Però adesso siamo fiduciosi che il peggio sia passato, anche perché, come dicevo, l'autunno non è ancora ufficialmente iniziato :-(

13 settembre 2008

Da Riva del Garda

E io che pensavo di divertirmi, dormire, bloggare... Qui è una fatica a cui non ero preparata!

Levatacce, ricerca convulsa di una connessione UMTS o Wi fi che sia (ma che non c'è), spola con il Mart di Rovereto, stanze affollate e soffocanti, borse cariche di cavi e caricatori sempre appresso.

Solo oggi pomeriggio sono riuscita a sentire un dibattito, sulle start up in Internet. Non che io abbia particolari velleità, ma quello offriva a quell'ora il programma. Ha parlato anche Ainio, il fondatore di Virgilio (leggi qui).
Ora siamo in attesa delle premiazioni, che erano previste per mezz'ora fa. Siamo intrattenuti nella sala 1000 da un concertino, tutti al chiuso per via che fuori si alterna la bufera di vento al temporale.
La verità è che quelli che si divertono ci sono, con tutti i loro iPhone e i portatili Mac. Noi, invece, siamo qui per lavorare! E come prova, le foto della nostra photoblogger Odililly:


11 settembre 2008

BlogFest 2008

Questa sera sembra impossibile, ma domani parto e vado anche io alla festa dei bloggeri taliani a Riva del Garda. Il lavoro mi attende anche lì, ma sarà praticamente una vacanza: una stanza tutta per me in albergo, cene e pranzi in compagnia e un sacco di gente da conoscere! Posterò sui blog dell'ufficio, su Twitter e anche su questo blog.

Sarà un po' come conoscere i Sergio Romano, i Sartori e i Stella della blogosfera: attribuirò delle facce e delle espressioni a parole che leggo ormai quotidianamente, come quelle di Macchianera, Mantellini, Zoro e Malafemmena. Rivedrò tante persone che negli anni sono passate per Matrix...

Questa sera sembra impossibile che domani e dopodomani saranno delle giornate così: Luigi strilla irascibile nel suo lettino, Cesare si aggira nervoso nel bagno semirifatto senza specchi e lavandino, io devo ancora fare valigie, docce e un piano d'attacco per Luigi. Ora mi ci metto...

9 settembre 2008

Littleelo is back

Scrivevo il 27.07.08: ieri sera sono uscita di casa causa rifacimento bagno. Mi chiedevo: quando sarei rientrata?

Oggi! Finalmente oggi sono rientrata in possesso dei miei pochi metri quadri, li ho puliti con una gioia mai provata prima nel fare le pulizie e finalmente ho disfatto le valigie delle vacanze.

Il bagno non è ancora terminato, manca praticamente tutto, ma abbiamo un water, un bidet e una vasca con rubinetteria di fortuna.



E' sufficiente però per togliere finalmente il disturbo da casa dei miei, che, per quanto adorabili e ospitali, sono pur sempre genitori e suoceri.

Ora sono in casa sola con Luigi. Lui sta riprendendo confidenza con il suo lettino, io con pavimenti traballanti, scricchiolii e l'ADSL lungamente sconnessa. Ah, quante piccole gioie tra le mure domestiche, adesso mi fa quasi piacere pensare che arriverà l'autunno :-)

1 settembre 2008

Quotidianità

La mattina, verso l'ufficio, sosta in Via Valtellina...


La sera, al ritorno, seduta in treno...

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