22 marzo 2008

Lo spirito della Pasqua


Temo che lo spirito del Natale, in rinnovate vesti, abbia deciso di tornare a farci visita per Pasqua. Non ho altre spiegazioni per spiegarmi l'improvvisa febbre di Luigi, che ha annullato tutti i progetti di vacanze pasquali.

Era tutto programmato da settimane, avevo chiesto due giorni di ferie per stare in montagna almeno 4 giornate intere... e invece no, a farci compagnia anche in queste vacanze sono pediatri, antibiotici, tachipirina e pappe non mangiate. Uff... e domani è già Pasqua :-(

Di fronte alle nostre facce sconsolate, il sostituto della Pediatra ieri ci ha detto che capita spesso che i bambini si ammalino prima della partenza per una vacanza. La sua illuminata spiegazione è che i figli avvertono l'ansia "da partenza" dei genitori e che quindi, più stressati, si indeboliscono nel sistema immunitario.

Se proprio vogliamo metterla sul piano psicosomatico, io sono più propensa a credere che anche loro "tirano" fino alla scadenza, trascinati dai nostri folli ritmi. Fino quando nel week end o all'inizio di una vacanza avvertono che finalmente si possono rilassare e quindi ammalare... insomma, un po' come capita agli adulti.
Che Luigi mi stia mandando dei messaggi?

20 marzo 2008

Impegno

Uno dei motivi della latitanza da questo blog è il tempo che sto dedicando nientemeno che alla politica. Ebbene sì, frutto di confusione e smarrimento, ho preso una decisione: non posso solo lamentarmi e provare sconforto, bisogna che mi impegni per fare qualcosa di positivo.

E' stato molto più facile del previsto. E' bastato darmi volontaria per la campagna elettorale di Erico Letta per le primarie del Pd, per ritrovarmi coinvolta in un mucchio di attività e scadenze.
La prima è stata la mia inaspettata elezione a membro della Costituente Nazionale del Pd: non me lo aspettavo, ero in lista, ma mai avrei pensato che per regole e cavilli sarebbero venuti a pescare anche me.

Di lì sono discesi a cascata una serie di impegni, che ho potuto onorare solo quando si trovavano in terra bergamasca. Lasciare Luigi per andare a Roma mi era impossibile. In verità avrei maturato ulteriori sense di colpa...

Ora che è partita la campagna elettorale per le elezioni nazionali, gli appuntamenti e le scadenze sono ancor più ravvicinati, c'è solo da scegliere... Circoli cittadini, incontri con i candidati, una mano al sito del PdBergamo, una al blog de iRiforMisti...

Non riesco a fare tutto quello che vorrei, però è divertente lo stesso: scopro dinamiche nuove tra le persone, incontro persone, ascolto idee, programmi... Almeno l'illusione di partecipare a qualcosa di positivo c'è... poi magari arriverà il tempo della delusione, ma per ora mi sembra giusto così.

12 marzo 2008

Knitknot Tree Sweater


Corrine Bayraktaroglu adds another section of knitting to the "Knit Knot Tree" on Xenia Ave, in Yellow Springs, Ohio on Wednesday, Feb. 27, 2008. The art project in this southwest Ohio village, already known for its artistic flavor and offbeat art, has become a conversation piece and even a photo op. (AP Photo/Skip Peterson)

11 marzo 2008

1 candelina

Oggi è il primo compleanno di Luigi.
Lo ha trascorso al nido, dove hanno fatto anche una festicciola. Sono riuscita ad andare a prenderlo io, non senza lasciare a casa una carovana di nonne che voleano fargli gli auguri...
Lui ovviamente non si è accorto di nulla, è solo stato molto soddisfatto dei salatini che ha mangiato prima di cena, durante l'aperitivo di mamma e papà.
Comunque, i festeggiamenti ufficiali arriveranno domenica.
Nel frattempo Luigi ha imparato a camminare!

9 marzo 2008

La schiavitù del minestrone

Sto per uscire dal tunnel minestrone, credo e spero.

La base di tutte le pappe dello svezzamento è il famoso minestrone, che all'inizio si prepara solo con patate, carote ed erbette e poi mano a mano si arricchisce di sedano, zucchine, finocchi, insalata...
La conservazione del minestrone è un tema su cui le mamme spesso si scambiano opinioni ed esperienze. Si comincia timorose a fare un litro di minestrone per volta. In pratica ogni due tre giorni si è da capo a pulire e bollire verdure. Il prodotto, finché dura, si conserva in frigorifero separando le verdure dal brodo (che altrimenti potrebbe inacidire).

Un po' rinfrancate, dopo una o due settimane si comincia a pulire verdure per produrre almeno due litri di minestrone alla volta. Il problema della conservazione è quindi ancora più urgente. Ovviamente non ci sono alternative e bisogna surgelare la pozione già frullata: chi lo metto in ciotoline monoporzione, chi invece nelle vaschette per fare i cubetti di ghiaccio (in questo modo, però, non avrete mai il ghiaccio fatto all'occorrenza, e in estate potrebbe essere deprimente...).

Nell'ultimo stadio, quando ormai si è zuppi di minestrone, si surgelano in sacchetti di plastica le verdure già pulite e pronte da cuocere, misurate per circa un litro di passato.
Io sto uscendo dal tunnel, la Pediatra infatti mi ha consentito di passare alla miscela di verdure surgelate Findus. E soprattutto mi ha consigliato di introdurre nella dieta di Luigi gli alimenti che consumiamo noi a pasto: evviva!
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