11 ottobre 2007

Eppur si muove

Abbiamo sollevato Luigi dalla permanenza forzata nel box: per ora infatti non necessita di stare in un recinto, non si muove tanto da essere pericoloso.
In alternativa, scomparso il box dal soggiorno, un meraviglioso tatami ha varcato la soglia di casa e ora staziona permanentemente a ridosso del divano. Mi è stato prestato da un'amica: pare infatti che la superficie e la consistenza del mitico pannello giapponese in paglia di riso siano l'ideale per agevolare i primi gattonamenti e passi dei piccoli.

Ogni giorno quindi posiziono Luigi nel centro del tatami, con le spalle al divano in modo che quando perde l'equilibrio qualcosa lo blocchi alla spalle. Eppure, senza che io me ne renda conto, senza capire come (Luigi ancora non gattona), ogni volta che giro l'occhio noto che si trova in una posizione diversa da quella in cui l'ho lasciato.
Se è sdraiato con orientamento nord sud, lo ritrovo con orientamento sud nord (forse il Feng Shui potrebbe darmi una risposta), se ha le spalle al divano lo ritrovo sul bordo del tatami che confina pericolosamente con il nudo pavimento. Insomma, Luigi compie dei micromovimenti, strisciando, girandosi e rotolando su se stesso, impercettibili all'occhio umano, ma i cui effetti si sommano in modo a volte "doloroso": ovvero, la mamma accorre allo strillo che arriva dalla zona tatami per raccogliere Luigi dal pavimento e riposizionarlo, un po' ammaccato, con le spalle al divano.

1 commento:

PippaW ha detto...

Che belle foto! Carinissimo quando va a sfugulare sotto al divano! :-D

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