15 settembre 2007

L'importante è non fermarsi mai

Mi riferisco all'attività domestica sottointesa alla nascita di un figlio nel suo primo anno di vita.
All'inzio ha bisogno di una culla e di una carrozzina (con annesse lenzuola e copertine), poi di un lettino e di un passeggino. Dopo un mese necessita di sdraietta, ma presto, dopo i cinque mesi, vuole stare seduto appoggiato ad un ciambellone gonfiabile. Fino a quando inizia a essere più sicuro in un box, che si riempie di giochi e pupazzi e che troneggia nel mezzo del soggiorno. Per non parlare poi dei vestiti, che da un giorno all'altro diventano troppo corti e stretti, per cui urge comprarne o ereditarne di nuovi e della misura adatta.
Al sesto mese inizia poi l'avventura pappe, e anche la cucina viene ribaltata: farine, scorte di omogeneizzati, sterilizzatori (a freddo e a caldo), liofilizzati, robot, piattini e posatine, biberon (nella variante a becco o con tettarella) e soprattutto un seggiolone. Il bagno invece è sin dall'inizio invaso da vaschette, fasciatoi, stufette elettriche, prodottini vari e giochini galleggianti.
Insomma, roba, cose e oggetti spesso di dimensioni ingombranti ovunque, che invadono progressivamente e disordinatamente ogni angolo della casa, demolendo ogni sforzo per arredare i tuoi pochi metri quadri.
Come ovviare? Continuando a eliminare ciò che non serve più, implacabilmente, senza cedere mai alla pigrizia. Ogni volta si smonta, si lava e si sigilla pezzo per pezzo, poi si trasporta, spesso a casa di un genitore munito di cantina. Oppure si regala.
La regola d'oro: non far entrare in casa il nuovo accessorio se prima non hai fatto uscire, o quanto meno chiuso pulito e imballato in un armadio, un pezzo analogo per ingombro e collocazione. Questa la faticosa conclusione a cui io sono giunta dopo 6 mesi.
In alternativa, si può sempre cambiarea casa, ma suggerisco almeno 200 metri quadri. Io per adesso adotto la prima soluzione...

3 commenti:

PippaW ha detto...

Cavoli detta così sembra proprio un incubo... ma i nostri genitori avevano tutte queste cose? Non si può lavare nel lavandino, far sedere su una sediolina e non sterilizzare? :-)

littleelo ha detto...

beh, iniziavano ad averne anche loro di cose... e poi quando entri nella spirale "consiglio delle amiche esperte" hai veramente finito di vivere: se anche tu non compri, loro ti prestano. E se non utilizzi ti assalgono i sensi di colpa :-)

littleelo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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