29 agosto 2007

Diaperfreebaby.org: senza pannolino

Mi sono spesso chiesta come fanno le mamme dei paesi più poveri, dove certo non esisono i pannolini usa e getta ma nemmeno la possibilità di lavare quelli di stoffa (i ciripà), a tenere puliti da cacca e pipì i piccoli appena nati.
Ed ecco che sul Corriere compare oggi un curioso articolo su chi, nei paesi più sviluppati, propone di emancipare dal pannolino i bambini sin dalla nascita. Il metodo , leggo sul sito Diaperfreebaby.org, oggi si chiama Elimination Communication (o Elimination Timing o Infant Potty Training o Going Diaperless...) ed è ne' più ne' meno quello seguito dalle donne africane, dalle nostre antenate e dalle mamme moderne più volenterose e naturaliste.
Si tratta di base di una precoce "educazione al vasino", basata sulla convinzione che il neonato nasce consapevole delle proprie esigenze di "eliminazione". Dunque, la comunicazione che si instaura tra mamma e figlio, sin dalla nascita, consente una precocissima gestione delle feci e delle urine del piccolo senza ricorrere al pannolino, frutto della nostra solita cultura occidentale snaturalizzante.
Il ragionamento non fa una piega: se il neonato strilla per dirci che vuole mangiare, perché non dovrebbe in qualche modo comunicare anche la sua voglia di fare cacca e pipì? Sta solo a noi capirlo e stimolarlo all'uso precocissimo del vasino.

Mah, a leggere certe cose verrebbe voglia di crederci. Non dico che mi sta venedo voglia di provare ora a mettere Luigi sul vasino, ma magari tra qualche mese... L'idea di emanciparmi anche io dalla schiavitù del fai e disfa giornaliero che comporta il continuo cambio dei pannolini non è male :-)

2 commenti:

PippaW ha detto...

il pannolino inquina di brutto, è esteticamente repellente e costa anche caro. Io valuterei tutte le possibili alternative, certo non deve essere semplice!

littleelo ha detto...

Credo che debba essere una cosa graduale, meglio tentarci d'estate, magari al mare...

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