5 gennaio 2007

Martine Camillieri, La Périphérie


Ho scoperto circa un anno fa l'esistenza di questa francese, artista-"scenografa del quotidiano", che fa parte dell'associazione La Périphérie. Non so quanto brava si possa ritenere, ma ogni volta che guardavo le sue creazioni fatte di materiali di recupero, stoviglie giocattolo e vecchia plastica dai colori un po' fluo mi veniva in mente, soprattutto per soggetti e spirito effimero, Elio Fiorucci; o meglio, il suo vecchio negozio in San Babila.
Ed infatti ecco il suo nome su un libricino che lo scorso anno mi diedero al Macef, (Pop Ideas) associato a quello di Fiorucci. Leggendo l'articolo non ho ben capito cosa i due abbiano poi fatto insieme (forse uno stand), ma la sequenza di immagini delle creazioni dell'uno e dell'altra è significativa.

PS: 4/02/07. Sergio Calatroni, leggo per la prima volta il nome di questo architetto milanese su CasaAmica. Nel suo studio collabora con la moglie giapponese Miyuki Yajima e fa lavorare molti giovani designer. Grafica un po' giappomanga, colori shocking, gadget e materiali plastici mi hanno fatto venire in mente il duo Fiorucci-Camillieri. Peccato che il sito sia praticamente innavigabile...

2 commenti:

redmoon ha detto...

ciao volevo chiederti se hai da consigliarmi qualche libro che riguarda l'artista Martine Camillieri, perchè sono alla ricerca di materiale per la tesi:)

grazie ciao

littleelo ha detto...

Ciao, perché non scrivi direttamente a lei? Nel sito trovi l'indirizzo: http://www.laperipherie.fr/moment/index.html
Secondo me puoi contattarla e anche nel sito trovi materiale
Ciao, elisa

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