28.12.09

Sono tornata

Questa volta la Telecom mi ha stupita: io che mi ero preparata al peggio in vista del trasloco della linea, mi sono trovata invece riconnessa al mondo in un batter di ciglio. Ringrazio l'operatore che il 24 mattina puntuale si è presentato alla porta e che in meno di 30 minuti ha fatto funzionare ADSL e linea telefonica!

Ora recupererò la latitanza di un mese, per lasciare qualche traccia anche su questo blog della nascita di Bianca, del trasloco nella casa nuova, della nevicata in città e del Natale 2009. Intanto: auguri!

22.12.09

La neve nella casa nuova...


... e l'asilo chiude:

20.11.09

Bianca

17.11.09

Quasi quasi...

Una delle conseguenze del parto è che potrò ricominciare a fare shopping. Però dopo mesi di pancioni, allattamento e scarsa dedizione al guardaroba, mi sento fuori allenamento. Le francesine col tacco quest'anno vanno molto di moda e mi sembrano un buon compromesso per cominciare a portare qualcosa di un po' più alto delle mie solite ballerine. E poi costano pure poco.
Pongo il quesito alle amiche che leggono il blog...


10.11.09

La Madonna del Divin Parto

Bisogna essere delle vere esperte per conoscere questa chicca del turismo religioso.

Ma mia suocera l'ha scovata anni fa e prima della nascita di ogni nipote si è sempre recata in visita a Roma nella chiesa di Sant'Agostino, dove è custodita la statua della Madonna del Parto, considerata a partire dall'Ottocento protettrice delle partorienti.
Ci è tornata di recente per assicurarsi che anche il parto di Bianca vada a buon fine; questa volta mi ha anche portato in dono una medaglietta.

Io non mi sono mai separata dalla medaglietta in questione, la tengo in una tasca della borsa. Spero che davvero porti bene, sia che io riesca a tirare il 20 di novembre (nuova data prevista per il cesareo) sia che la piccola Bianca decida di presentarsi spontaneamente in anticipo.

5.11.09

Rogito ergo sum

Ho frequentato più studi notarili nell'ultima settimana che in tutta la mia vita. Ho assistito alla lettura di quattro atti e ho apposto un totale di (credo) cento firme.

E prima di arrivare a questo, ho girato uffici di ogni genere e conosciuto tecnici di svariate professionalità per produrre certificati su certificati, da quello di stato civile per me a quello energetico per la casa (chi ha capito in concreto a cosa serve???), fino ai timbri della questura per le norme antiterrorismo.

Ma credo non sia finita qui, ora mi aspettano le trappole degli uffici per la fornitura di gas metano, le tagliole dei call center Enel e le forche caudine Telecom...

Poi, forse, potremo traslocare nella nostra nuova casa.

3.11.09

L'anno magico

L'Anno magico è il titolo del disegno di Maddalena Sisto che allego a questo post.
E' una delle poche donne incinte che l'illustratrice ha raffigurato, nonostante i soggetti femminili fossero decisamente tra i suoi favoriti (anzi, il corpo femminile era "il" soggetto favorito).

Mi piace questa illustrazione, ben rappresenta i mesi che sto vivendo: la presenza pervasiva di Luigi, l'arrivo di una bambina e i preparativi per accoglierla momentaneamente nella nostra vecchia casa, i lavori per terminare il più velocemente possibile quella nuova (in cui traslocheremo in quattro), qualche due di picche e un briciolo (si spera sempre il meno possibile a questo punto) di imprevisto (lo Stregatto del Cheshire).

Un anno davvero intenso.

29.10.09

Senza pedali


Era un po' perplesso quando per i due anni gli abbiamo regalato una bici senza pedali. La trasportava a mano in giro per casa, ma non osava salirci, anche perché toccava per terra solo con le punte.

L'amore di Luigi per la sua bici senza pedali è esploso quest'estate, a due anni e mezzo: da allora non l'ha più mollata, ormai negli spostamenti cittadini l'ha sostituita al passeggino, mentre io arranco dietro di lui con il mio pancione e come una vera madre italiana strillo in mezzo alla strada: "Luuuuiiiigiiii, fermati al semaforo, aspetta la mamma!!"

23.10.09

I maschi del futuro staranno ai fornelli?

Questa mattina, dopo aver lasciato Luigi nelle mani sicure della maestra dell'asilo, ho dato una sbirciata al salone dove i bambini già arrivati in mattinata giocavano liberamente.

La direttrice mi ha vista, quindi le ho sorriso e ho osservato gentilmente come per scusarmi della mia curiosità: "Il piccolo Andrea ama molto il gioco dei traverstimenti, alle nove di mattina già indossa un grembiule da cucina!"
Lei soddisfatta ha replicato: "Ormai con la cucina giocano di più i maschietti: amano padelle, pentolini e grembiuli. Le bambine si interessano più volentieri ad altre attività, come il disegno e la musica". Non ho potuto trattenere un sorriso e incoraggiarla ad andare avanti così!
A ben pensarci, potrei suggerirle di aggiungere accanto alla cucinetta una bella lavatrice...

21.10.09

Papercraft

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